Domande frequenti su installazione e funzionamento del Marconi Logger: FAQ operative, obiezioni e risoluzione dei problemi. Versione di riferimento: Marconi Logger 2.2.2 (edizione delle FAQ: ottobre 2026).
Scopo del documento. Rispondere in modo chiaro alle domande che possono nascere prima, durante e dopo l’installazione, anche per chi non ha competenze informatiche. Il Logger registra i QSO localmente e prepara i file di scambio richiesti dal progetto Marconi.
In due righe. Su Windows il percorso predefinito è C:\McActivity; su Linux è ~/McActivity. Il programma funziona anche senza Internet dopo l’installazione. Per il controllo finale vanno conservati insieme il Cabrillo .cbr e il relativo file .cbr.sig.
Come usare queste FAQ
Le domande sono raggruppate per argomento: dall’indice si va direttamente alla sezione che interessa. Per cercare una parola come “firma”, “JSON”, “Linux”, “mappa”, “backup” o il testo esatto di un messaggio di errore si può usare la ricerca del browser (Ctrl+F).
| Versione trattata | 2.2.2 — Windows e Linux |
|---|---|
| Cartella Windows | C:\McActivity (modificabile durante l’installazione) |
| Cartella Linux | ~/McActivity |
| Dati principali | Database SQLite, esportazioni, mappe, backup, log, parole e frasi |
| Tasti rapidi | Invio = registra QSO; Esc = pulisce i campi DX; Alt+W = pulisce tutti i campi della stazione collegata |
| File da consegnare | Cabrillo .cbr più il corrispondente .cbr.sig |
Indice degli argomenti
- 1. Prima di installare: dubbi e obiezioni
- 2. Installazione su Windows
- 3. Installazione su Linux
- 4. Primo avvio, sessioni e database
- 5. Campi dell’operatore e parole/frasi
- 6. Inserimento e gestione dei QSO
- 7. Mappa, greyline e schermi piccoli
- 8. Esportazioni, Cabrillo e file .sig
- 9. Privacy, sicurezza e integrità
- 10. Aggiornamenti, backup e trasferimenti
- 11. Problemi frequenti e assistenza
- Checklist prima di una tornata
- Limiti da dichiarare con chiarezza
1. Prima di installare: dubbi e obiezioni
Le risposte essenziali per decidere con consapevolezza se e come usare il programma.
1. Perché usare il Marconi Logger invece di un normale foglio o di un altro programma?
Perché raccoglie nello stesso formato i dati necessari all’attività Marconi, gestisce Testo 1 e Testo 2, registra le eventuali modifiche ai QSO e genera automaticamente il Cabrillo insieme al controllo di integrità .sig. Un altro logger può essere ottimo per uso generale, ma non necessariamente produce tutti questi dati nel formato atteso dal parser.
2. Non è una complicazione inutile per una semplice attività radio?
Lo scopo non è rendere la radio più burocratica, ma ridurre le ricostruzioni manuali e rendere confrontabili i log dei corrispondenti. Dopo la configurazione iniziale, l’uso normale richiede soprattutto la compilazione dei campi e il tasto Invio.
3. Serve una connessione Internet mentre faccio radio?
No. Il Logger lavora in locale. Internet può servire per scaricare installer, aggiornamenti e il file JSON di parole e frasi; non è necessario per registrare i QSO o generare le esportazioni.
4. Il programma invia automaticamente i miei dati al Club o a servizi esterni?
No. Il database e le esportazioni restano sul computer finché l’operatore non decide di copiarli o caricarli. Il Logger non effettua un invio automatico dei QSO.
5. Posso provarlo senza rischiare i miei log abituali?
Sì. Si può creare una nuova sessione di prova, registrare alcuni QSO ed eliminarne il database in seguito. È comunque consigliabile non usare per la prova il file di una sessione reale.
6. È obbligatorio installarlo in C:\McActivity?
No. Quello è il percorso predefinito su Windows perché è facile da trovare e non è nascosto. Durante l’installazione si può scegliere un’altra cartella; tutte le sottocartelle operative verranno create sotto il percorso scelto.
7. Il Logger è portatile, cioè si avvia semplicemente da una chiavetta USB?
La distribuzione ufficiale è pensata per essere installata. Copiare soltanto l’eseguibile può lasciare fuori runtime, mappe o cartelle necessarie. Per spostare l’attività tra computer è preferibile installare il Logger su ciascun computer e copiare i dati con il programma chiuso.
8. Quali bande sono previste?
I menu delle bande comprendono 160 m, 80 m, 40 m, 20 m, 15 m, 10 m e 2 m. La banda scelta nella sezione Operatore viene riportata automaticamente nella sezione Stazione collegata.
9. Antivirus o SmartScreen possono segnalare l’installer?
Può accadere con programmi distribuiti in ambito ristretto o non firmati con un certificato commerciale. Prima di autorizzare l’esecuzione, verificare che il file provenga dal canale ufficiale del Club e che nome e versione siano quelli comunicati. Non disattivare stabilmente l’antivirus.
2. Installazione su Windows
Percorso consigliato, autorizzazioni e organizzazione dei file.
10. Qual è la versione Windows descritta in questo documento?
La versione 2.2.2. Se nella barra del titolo compare un numero diverso, alcune voci o funzioni potrebbero non corrispondere esattamente a queste FAQ.
11. Perché Windows chiede l’autorizzazione dell’amministratore?
L’installer deve creare la cartella di programma, installare i componenti necessari e predisporre i collegamenti. La richiesta riguarda l’installazione; il normale utilizzo non dovrebbe richiedere ogni volta privilegi amministrativi.
12. Che cosa viene creato sotto C:\McActivity?
La cartella Dati e, al suo interno, Database, maps, Esportazioni, Backup, Log e ParoleFrasi. In questo modo i file dell’utente non sono nascosti in AppData e possono essere individuati più facilmente.
13. Posso scegliere un disco diverso, per esempio D:?
Sì. Selezionare il percorso nell’installer. Il Logger userà quel percorso come base per le proprie sottocartelle; occorre però mantenere disponibile il disco e non spostare manualmente pezzi dell’installazione dopo l’avvio.
14. Che cosa succede se la cartella scelta non esiste?
L’installer la crea. Se invece la cartella non è scrivibile o è protetta da criteri aziendali, l’installazione può fallire: scegliere una posizione consentita o chiedere al responsabile del computer.
15. Le mappe sono comprese nell’installer?
Sì. La distribuzione Windows include tre mappe di base — vuota, fisica e politica — e le colloca nella sottocartella Dati\maps.
16. Se non esistono le vecchie cartelle in AppData compare un errore?
No. La migrazione dei vecchi dati è solo un tentativo di copia: se la vecchia posizione non esiste, il Logger prosegue normalmente. I file vecchi, quando presenti, non vengono cancellati automaticamente.
17. Posso installare sopra una versione precedente?
Sì, purché si utilizzi l’installer ufficiale e si faccia prima una copia di sicurezza di C:\McActivity\Dati o del percorso personalizzato. L’aggiornamento del programma non dovrebbe richiedere la cancellazione dei database dell’utente.
18. La disinstallazione cancella anche i miei QSO?
Non bisogna considerare la disinstallazione come un sistema di backup. Prima di rimuovere il programma copiare sempre l’intera cartella Dati. Le politiche possono cambiare tra installer: il solo comportamento sicuro è conservare una copia esterna verificata.
3. Installazione su Linux
Sono disponibili un pacchetto .deb e un archivio universale con installatore.
19. Su quali distribuzioni Linux è previsto l’uso?
L’installatore universale è pensato per Debian 12/13 e derivate, Ubuntu 22.04/24.04 e derivate (comprese Mint e Pop!_OS), Fedora, openSUSE, Arch e derivate. Differenze future nelle distribuzioni possono richiedere un adattamento.
20. Il pacchetto mcactivity-logger_2.2.2-1_amd64.deb va bene su Ubuntu?
Sì, per sistemi Ubuntu o Debian compatibili con architettura x86_64/AMD64. Non è il pacchetto adatto a computer ARM, come molti computer a scheda singola.
21. Quando conviene usare l’archivio universale?
Quando la distribuzione non usa pacchetti .deb oppure si desidera un’installazione per il solo utente. Dopo l’estrazione, usare ./install.sh --user; per un’installazione di sistema usare sudo ./install.sh --system.
22. Che cosa significa l’opzione --no-deps?
Chiede all’installatore di non installare automaticamente le dipendenze. Va usata solo se Python, Tk e i moduli richiesti sono già presenti e funzionanti; altrimenti il programma potrebbe non avviarsi.
23. Perché durante l’installazione Linux può servire Internet?
Perché la distribuzione può dover scaricare pacchetti Python o librerie mancanti. Dopo che le dipendenze sono installate, l’uso ordinario del Logger resta locale.
24. Perché compare “no display name and no $DISPLAY environment variable”?
Il Logger è grafico e viene avviato in una sessione senza schermo grafico, tipicamente da SSH o da un terminale di servizio. Avviarlo dal terminale della sessione XFCE/desktop. Impostare DISPLAY a mano non crea uno schermo se non esiste una sessione grafica realmente accessibile.
25. Quali requisiti minimi servono su Linux?
Un ambiente grafico X11 o Wayland funzionante, Python 3.10 o superiore e Tkinter. Per installare eventuali dipendenze può essere necessario l’accesso amministrativo o alla rete.
26. Dove vengono salvati i dati su Linux?
Nella cartella ~/McActivity dell’utente che esegue il programma. È una posizione distinta da /opt/mcactivity, che può contenere il programma nell’installazione di sistema.
27. Disinstallando su Linux perdo ~/McActivity?
L’installatore è progettato per non rimuovere i dati dell’utente. Resta comunque buona pratica fare una copia della cartella ~/McActivity prima di aggiornamenti importanti o manutenzioni.
4. Primo avvio, sessioni e database
Ogni sessione è un database locale; la scelta corretta all’avvio evita di scrivere nel file sbagliato.
28. Che cosa devo scegliere al primo avvio?
Si può creare una nuova sessione, aprire un database esistente oppure usare il database proposto per la data corrente. Per una tornata nuova è consigliabile creare una sessione con nome riconoscibile.
29. Che cos’è il file .db?
È il database SQLite della sessione. Contiene i QSO e le informazioni collegate. Non è un file da aprire con Blocco note e non va modificato manualmente.
30. I dati vengono salvati solo quando chiudo il programma?
I QSO vengono registrati nel database durante l’uso. Una chiusura improvvisa resta sempre un rischio per qualunque file: effettuare copie di sicurezza, soprattutto dopo una tornata completa.
31. Posso riaprire una sessione precedente?
Sì. All’avvio scegliere l’apertura di un database esistente e selezionare il file corretto nella cartella Database o nella posizione in cui è stato archiviato.
32. Posso lavorare contemporaneamente sullo stesso database da due computer?
Non è consigliato. Il file SQLite non è un sistema di sincronizzazione multiutente. Usare un solo computer alla volta e copiare il database soltanto a Logger chiuso.
33. Posso rinominare il database?
Sì, con il Logger chiuso, ma è meglio usare nomi chiari e non cambiare estensione. Dopo la rinomina occorrerà selezionare il nuovo nome all’apertura.
34. L’ora registrata è locale o UTC?
Il Logger visualizza e registra data e ora UTC nei campi previsti. L’orologio del computer deve essere corretto: un sistema con data, ora o fuso errati può produrre registrazioni incoerenti.
I menu, voce per voce
Le voci disponibili nella barra superiore sono File, Impostazioni e Help. La tabella seguente indica che cosa fa ciascun comando e che cosa controllare se non produce il risultato atteso.
| File › Nuovo Database (.db) | Crea e rende attivo un nuovo database di sessione. Scegliere un nome riconoscibile; se si annulla la finestra, il database corrente resta invariato. |
|---|---|
| File › Salva copia Database (.db) | Copia il database corrente nella cartella Backup o nel percorso scelto. Se compare un errore, verificare spazio libero e permessi di scrittura. |
| File › Esporta ADIF (.adi) | Esporta i QSO nel formato ADIF per altri programmi. Non sostituisce il Cabrillo richiesto dal parser Marconi. |
| File › Esporta Cabrillo (.cbr) | Genera il Cabrillo e automaticamente il relativo .cbr.sig. Se manca uno dei due file, non consegnare la coppia e controllare i permessi della cartella. |
| File › Stampa Log Completo (PDF) | Crea il PDF riepilogativo del log e prova ad aprirlo. Se il PDF viene creato ma non si apre, può mancare l’associazione a un lettore PDF. |
| File › Esci | Chiude ordinatamente il Logger. È preferibile a terminare il processo da Gestione attività; se ci sono operazioni in corso, attendere che finiscano. |
| Impostazioni › Dati Operatore | Apre la finestra dei dati stabili: call, nome, locator, QTH, numero MC ARI, potenza e attività. SALVA DATI li memorizza e li riporta nella schermata principale. |
| Impostazioni › Carica Parole e Frasi | Seleziona e valida il JSON ufficiale. Un file con struttura, quantità o lunghezze errate viene rifiutato con un messaggio esplicativo. |
| Impostazioni › Seleziona Mappa | Mostra le mappe disponibili, permette di aggiungerne una e di usare quella selezionata. Se non compaiono mappe, controllare Dati\maps e Pillow. |
| Impostazioni › Pianifica Durata Attività | Imposta data, ora UTC di inizio e fine e attiva il conto alla rovescia. I formati richiesti sono YYYY-MM-DD e HH:MM; un formato errato viene rifiutato. |
| Help › Manuale PDF | Apre help.pdf. Se appare “Manuale non trovato”, il file non è presente nell’installazione; se esiste ma non si apre, controllare il lettore PDF predefinito. |
| Help › Info | Mostra informazioni sul Logger e sulla versione installata. È la prima verifica da fare prima di chiedere assistenza. |
5. Campi dell’operatore e parole/frasi
I dati stabili dell’operatore restano disponibili; i due testi di esercizio vengono invece rinnovati.
35. Perché i caratteri vengono trasformati in maiuscolo?
È una normalizzazione voluta per rendere uniforme il confronto dei log e ridurre differenze solo grafiche. I campi editabili scrivono in maiuscolo per impostazione predefinita.
36. Quali dati dell’operatore restano invariati dopo un QSO?
Call, nome, locator, QTH, numero MC ARI, potenza, attività, banda e modo rimangono disponibili. Testo 1 e Testo 2 dell’operatore sono l’eccezione: dopo la chiusura del QSO vengono proposti nuovamente.
37. Che cosa rappresentano Testo 1 e Testo 2?
Testo 1 è una parola italiana di 4–6 caratteri. Testo 2 è una frase italiana di massimo tre parole e massimo 15 caratteri trasmessi, senza contare gli spazi perché in CW gli spazi non vengono trasmessi come caratteri.
38. Da dove arrivano parole e frasi?
Da un file JSON distribuito separatamente. Il file previsto contiene esattamente 200 parole distinte e 200 frasi distinte, conformi ai limiti stabiliti.
39. Perché il JSON non è incorporato nel Logger?
Per poter aggiornare o sostituire l’elenco senza reinstallare il programma. In questo modo il Club può distribuire una nuova raccolta mantenendo invariato il Logger.
40. Come si carica il file JSON?
Aprire Impostazioni e scegliere “Carica Parole e Frasi”, quindi selezionare il file ufficiale. Il Logger lo valida e ne conserva una copia nella propria cartella Dati\ParoleFrasi, o nell’equivalente Linux.
41. Che cosa succede se il file JSON manca?
Il Logger si avvia comunque e mostra un avviso. Le funzioni casuali di Testo 1 e Testo 2 non possono operare correttamente finché non viene caricato un file valido.
42. Posso creare io un JSON o modificarlo?
Tecnicamente il Logger ne verifica struttura e limiti, ma per una tornata ufficiale va usato il file distribuito dal Club. Un elenco diverso può essere segnalato dal parser anche quando i due corrispondenti hanno scritto lo stesso testo.
43. Parole e frasi possono ripetersi subito?
No. Il Logger conserva una cronologia per evitare la ripetizione nella stessa sessione e fino a quattro sessioni consecutive. In seguito gli elementi tornano disponibili.
44. Dove viene conservata la cronologia delle proposte?
Nel file cronologia_proposte.json nella cartella delle parole e frasi. Cancellarlo azzera la memoria delle proposte e quindi non va fatto durante il normale svolgimento dell’attività.
45. Che cosa succede se le combinazioni disponibili si esauriscono?
Il Logger avvisa l’operatore. Verificare di avere caricato l’elenco ufficiale completo e non una versione ridotta o danneggiata.
46. Il parser considera errore un testo uguale nei due log ma assente dal JSON?
Non come errore formale di corrispondenza, perché i due log concordano. Lo segnala però nel riepilogo del singolo operatore con una nota del tipo “Parola non presente nel JSON ma corretta con il corrispondente”.
6. Inserimento e gestione dei QSO
Comandi rapidi, pulizia dei campi e correzioni successive.
Come spostarsi tra i campi
Si può fare clic direttamente nel campo desiderato. Per lavorare quasi interamente da tastiera, usare Tab per passare al campo successivo e Maiusc+Tab per tornare al precedente. Nei menu a tendina Banda e Modo si sceglie il valore con il mouse oppure con le frecce dopo aver portato il cursore sul controllo. Le lettere digitate vengono convertite automaticamente in maiuscolo.
Attenzione all’ultimo campo. Quando il cursore è in Testo 2 della STAZIONE COLLEGATA, Tab non passa oltre: il Logger mostra l’avviso “Per favore, premi il tasto INVIO per confermare il QSO”. Dopo avere ricontrollato la riga, premere Invio per metterla a log.
Ordine pratico di compilazione
- Prima della tornata, compilare una volta i dati dell’OPERATORE. Call, nome, locator, QTH, numero MC ARI, potenza, attività, banda e modo devono essere corretti; Testo 1 e Testo 2 vengono proposti dal JSON.
- Portarsi su Call DX nella sezione STAZIONE COLLEGATA. Dopo ogni QSO correttamente registrato il cursore torna automaticamente qui.
- Inserire nell’ordine Call DX, Nome DX, MC ARI, Locatore DX, Potenza, QTH DX, RST S e RST R. Proseguire con Tab oppure fare clic sul campo desiderato.
- Controllare Data UTC e Ora UTC, compilate automaticamente dall’orologio del computer. Correggerle solo se necessario e rispettare i formati YYYY-MM-DD e HH:MM.
- Verificare Banda DX e Modo DX. La banda dell’operatore viene copiata automaticamente sul lato DX e il modo è CW, ma il controllo finale spetta all’operatore.
- Inserire nel Testo 1 e Testo 2 della stazione collegata ciò che è stato realmente ricevuto dal corrispondente, senza sostituirlo con i testi dell’operatore.
- Dopo Testo 2 ricontrollare rapidamente nominativo, RST, banda e testi. Premere Invio oppure fare clic su AGGIUNGI QSO (INVIO).
- Se tutti i dati sono validi, il QSO appare nella tabella; i campi della stazione collegata si svuotano, la banda DX torna uguale a quella dell’operatore, il modo DX torna CW, il cursore torna su Call DX e vengono proposti nuovi testi dell’operatore.
Significato dei campi e controlli
| Mio Call / Call DX | Nominativo dell’operatore / del corrispondente. Attenzione: Un Call DX già presente può far comparire DUPE DI SESSIONE: verificare prima di registrare. |
|---|---|
| Nome / Nome DX | Nome dell’operatore / del corrispondente. Attenzione: Non lasciare vuoto e non inserire il nominativo al posto del nome. |
| Locatore / Locatore DX | Locator Maidenhead delle due stazioni. Attenzione: Un locator errato sposta il punto sulla mappa e rende incoerente il log. |
| QTH / QTH DX | Località delle due stazioni. Attenzione: Usare una denominazione chiara e coerente. |
| MC ARI nr | Numero MC ARI dell’operatore o del corrispondente. Per chi non è socio ARI inserire N. Attenzione: Il campo è obbligatorio e non può essere lasciato vuoto. La N viene accettata e trasformata automaticamente in maiuscolo; controllare inoltre di non scambiare i dati delle due stazioni. |
| Potenza W | Potenza in watt impiegata dalle rispettive stazioni. Attenzione: Inserire il valore effettivo, senza aggiungere testo non richiesto. |
| Attività | Denominazione dell’attività/sessione. Attenzione: Resta tra i dati dell’operatore: verificare di non riusare per errore il nome di una tornata precedente. |
| Banda / Banda DX | Banda impiegata da ciascuna stazione. Attenzione: Sono ammesse 160M, 80M, 40M, 20M, 15M, 10M e 2M; la banda DX si sincronizza con quella dell’operatore. |
| Modo / Modo DX | Modo operativo. Attenzione: La versione corrente accetta CW; un valore diverso viene rifiutato. |
| RST S / RST R | Rapporto inviato e rapporto ricevuto. Attenzione: Dopo Invio devono essere ripuliti; ricompilarli per ogni QSO. |
| Data UTC / Ora UTC | Momento del QSO in UTC. Attenzione: Formati obbligatori: YYYY-MM-DD e HH:MM. Dipendono dall’orologio del computer. |
| Testo 1 operatore | Parola proposta da trasmettere al corrispondente. Attenzione: Non va confusa con la parola ricevuta, che si inserisce nel Testo 1 della stazione collegata. |
| Testo 2 operatore | Frase proposta da trasmettere al corrispondente. Attenzione: Cambia dopo la registrazione del QSO; gli spazi non sono caratteri trasmessi in CW. |
| Testo 1 stazione collegata | Parola realmente ricevuta dal corrispondente. Attenzione: Trascrivere ciò che si è ricevuto, senza correggerlo guardando il testo dell’altro operatore. |
| Testo 2 stazione collegata | Frase realmente ricevuta dal corrispondente. Attenzione: È l’ultimo campo del percorso: Tab mostra l’avviso, Invio tenta la registrazione. |
Se Invio non mette il QSO a log
Il Logger non registra una riga incompleta o non valida: mostra l’elenco dei campi obbligatori mancanti oppure segnala data, ora, banda o modo non conformi. Correggere i campi indicati e premere nuovamente Invio. Se non compare alcun messaggio, verificare che una finestra secondaria non sia rimasta aperta davanti o dietro la schermata principale. Se compare “Impossibile inserire il QSO”, non ripetere alla cieca: controllare spazio, permessi della cartella Database e log tecnico, conservando prima una copia del database.
47. Come si registra un QSO?
Compilare i campi richiesti della stazione collegata e premere Invio oppure il pulsante Aggiungi QSO. Prima della registrazione il Logger verifica i dati obbligatori.
48. Che cosa viene pulito dopo Invio?
Tutti i campi della stazione collegata, compresi RST S, RST R, Testo 1 e Testo 2. I dati stabili dell’operatore restano; i due testi dell’operatore vengono rinnovati con una nuova proposta casuale.
49. Che cosa fa Alt+W?
Pulisce tutti i campi della sezione Stazione collegata durante la compilazione. Non cancella i dati dell’operatore.
50. Che cosa fa Esc?
Pulisce i campi DX/stazione collegata secondo la funzione rapida prevista, senza registrare il QSO.
51. Perché la banda DX cambia da sola?
È una funzione intenzionale: quando si seleziona la banda dell’operatore, la stessa banda viene proposta automaticamente anche per la stazione collegata. Resta responsabilità dell’operatore verificare che il valore sia corretto.
52. Il Logger avvisa se il nominativo è già presente?
Sì, può segnalare un possibile duplicato. L’avviso serve a evitare inserimenti involontari; l’operatore deve valutare il contesto della sessione.
53. Come si modifica o elimina un QSO?
Usare la tabella dei QSO e il doppio clic sulla riga interessata, quindi scegliere l’operazione disponibile. Controllare sempre nominativo, data e ora prima di confermare.
54. Una correzione resta tracciata?
Sì. Il database conserva lo stato di QSO editato e il conteggio delle modifiche. Nell’esportazione Cabrillo vengono riportati i metadati previsti.
55. Perché un QSO editato può ricevere una penalità anche se alla fine è corretto?
Perché il Cabrillo finale mostra il valore corretto, ma l’edit count indica che il QSO è stato corretto dopo l’inserimento. La penalità è specifica per l’avvenuta modifica e non è il peso di un errore ancora presente.
56. Se modifico il Cabrillo con Blocco note posso nascondere l’edit count?
Si possono cambiare i caratteri del file, ma così il contenuto non corrisponde più alla firma .sig generata dal Logger. Il controllo di integrità dovrebbe quindi rilevare l’alterazione.
57. La ricerca nominativo modifica il log?
No. Serve a filtrare o individuare i QSO già registrati; non cambia i dati finché non si apre esplicitamente una modifica.
7. Mappa, greyline e schermi piccoli
La mappa è uno strumento operativo, ma non determina la validità del log.
58. Che cos’è la greyline?
È la rappresentazione della zona di transizione fra giorno e notte. Può aiutare a interpretare le condizioni di propagazione, ma non sostituisce le valutazioni radio dell’operatore.
59. La mappa sembra mostrare giorno e notte invertiti: che cosa controllo?
Verificare innanzitutto data, ora e fuso del sistema. La versione corrente contiene la correzione dell’inversione segnalata nelle versioni precedenti; se il problema resta, annotare versione e ora UTC e inviare una schermata all’assistenza.
60. Perché appare “Nessuna mappa disponibile”?
La cartella delle mappe può mancare, essere stata spostata oppure non contenere i file previsti. Su Windows verificare Dati\maps e, se necessario, riparare l’installazione ufficiale invece di copiare file casuali.
61. Posso usare il Logger anche senza la mappa?
Sì. La mappa non è necessaria per salvare i QSO o generare le esportazioni; è una funzione di supporto.
62. La finestra non entra bene in un monitor piccolo: è un errore?
L’interfaccia e l’orologio sono adattivi, ma risoluzioni molto basse o un ingrandimento di sistema elevato possono ridurre lo spazio. Provare a massimizzare la finestra e, se necessario, ridurre temporaneamente la scala dello schermo mantenendo i testi leggibili.
63. Posso ingrandire o spostare la mappa?
Sì, sono previste funzioni di zoom e trascinamento. Il punto dipende dal locator inserito: un locator errato produce naturalmente una posizione errata.
8. Esportazioni, Cabrillo e file .sig
Questa è la sezione più importante prima della consegna dei log.
64. Quali esportazioni produce il Logger?
Sono previste esportazioni ADIF, PDF del log completo e Cabrillo. Per il flusso del parser Marconi il Cabrillo viene accompagnato dal file di integrità .sig.
65. Dove vengono salvati i file esportati?
Per impostazione predefinita nella sottocartella Dati\Esportazioni del percorso di installazione; su Linux nella struttura equivalente sotto ~/McActivity. La finestra di salvataggio può indicare una posizione diversa.
66. Che cos’è il file .cbr.sig?
È un controllo di integrità calcolato sul contenuto del Cabrillo. Permette al sistema di verificare se il .cbr è rimasto identico a quello firmato dal Logger.
67. Devo inserire una chiave per generare il .sig?
No. Nella versione corrente la chiave condivisa è incorporata nel Logger e nel parser; è uguale per tutti e la generazione avviene automaticamente, senza finestre di inserimento.
68. Che cosa devo consegnare o caricare?
Il file .cbr e il corrispondente .cbr.sig. Devono essere la coppia generata nello stesso momento e riferita allo stesso contenuto.
69. Posso aprire il Cabrillo con Blocco note?
Sì, per leggerlo. Non salvarlo nuovamente: anche una modifica apparentemente innocua, come spazi, fine riga o codifica, può cambiare i byte e rendere non valida la firma.
70. Posso rinominare i file?
La scelta più sicura è non rinominarli. Se il sistema di caricamento ammette la rinomina, .cbr e .sig devono conservare la stessa base e restare la coppia originale; non cambiare il contenuto.
71. Se rigenero il Cabrillo ottengo un nuovo .sig?
Sì. Ogni esportazione genera il controllo relativo al contenuto prodotto in quel momento. Consegnare sempre l’ultima coppia e non mescolare il .cbr nuovo con un .sig precedente.
72. Perché il portale dice FILEID-ORDER non conforme o numero di campi errato?
In genere il Cabrillo non è della versione/formato atteso, è stato modificato, oppure proviene da un programma non aggiornato. Rigenerarlo con il Logger corrente e caricare la nuova coppia .cbr/.sig.
73. Nel Cabrillo sono presenti anche Testo 1 e Testo 2?
Sì. Il formato Marconi corrente include i due testi dell’operatore e della stazione collegata, oltre ai dati necessari al confronto e alle informazioni di edit previste.
74. Il PDF del log può sostituire il Cabrillo?
No. Il PDF è leggibile e utile per consultazione o stampa; il parser necessita del formato strutturato previsto, cioè il Cabrillo con il relativo .sig.
9. Privacy, sicurezza e integrità
Che cosa protegge il Logger e che cosa resta responsabilità dell’operatore.
75. Dove sono i miei dati personali e radio?
Nel database locale e nelle esportazioni che l’operatore genera. Chi ha accesso al computer o alle copie può leggere tali informazioni; usare le normali protezioni del sistema e conservare con cura i backup.
76. Il file .sig cifra il Cabrillo?
No. Il Cabrillo resta leggibile. La firma serve a verificare l’integrità, non a nascondere il contenuto.
77. La chiave incorporata è personale?
No. È anonima e comune a tutte le installazioni compatibili, come richiesto dal progetto. Non identifica il singolo socio.
78. Il parser può sapere chi ha materialmente premuto i tasti?
No. Può confrontare dati, coerenza, firma e metadati previsti, ma non può stabilire da solo l’identità fisica di chi era davanti al computer.
79. È sicuro inviare il database .db?
Contiene più informazioni operative di quanto normalmente serva per il caricamento. Inviare il database solo se richiesto per assistenza e dopo aver compreso quali dati contiene; per l’attività ordinaria usare i file di esportazione richiesti.
80. Posso cancellare i file Log?
Possono essere utili per diagnosticare un problema. Prima di cancellarli, conservarne una copia se si deve chiedere assistenza. Non cancellare database o esportazioni confondendoli con semplici log tecnici.
10. Aggiornamenti, backup e trasferimenti
Una copia verificata è la protezione più semplice contro errori, guasti e aggiornamenti interrotti.
81. Che cosa devo salvare prima di aggiornare?
L’intera cartella Dati su Windows oppure ~/McActivity su Linux, con il Logger chiuso. La copia deve includere almeno Database, Esportazioni e ParoleFrasi.
82. Dove conviene mettere il backup?
Su un supporto o percorso diverso dal disco principale: chiavetta, disco esterno o spazio cloud. Una seconda cartella sullo stesso disco non protegge da un guasto del disco.
83. Come verifico che il backup sia davvero utilizzabile?
Controllare che dimensioni e date siano plausibili e, su una copia di prova, verificare che il database possa essere selezionato dal Logger. Non fare prove distruttive sull’unica copia disponibile.
84. Posso spostare una sessione da Windows a Linux o viceversa?
Il database SQLite è in linea di principio trasportabile tra le versioni compatibili. Copiarlo a programma chiuso, conservarne l’originale e aprire la copia con la stessa versione del Logger. Verificare alcuni QSO prima di proseguire.
85. Google Drive può sincronizzare direttamente il database mentre è aperto?
È sconsigliato: sincronizzazioni e accessi simultanei possono creare conflitti o copie divergenti. Chiudere il Logger, poi copiare o sincronizzare il file.
86. Come capisco se l’aggiornamento è riuscito?
Controllare il numero di versione nella barra del titolo, aprire una sessione di prova, verificare mappe e JSON, registrare un QSO di prova ed esportare una coppia .cbr/.sig.
87. Devo conservare anche le vecchie versioni?
È utile archiviare installer e sorgenti precedenti in una cartella separata, ma per le tornate nuove va usata la versione ufficiale corrente. Non mescolare file eseguibili di versioni diverse nella stessa installazione.
11. Problemi frequenti e assistenza
Prima di reinstallare, identificare il messaggio esatto e mettere al sicuro i dati.
88. Il Logger non si apre: qual è il primo controllo?
Verificare che l’installazione sia completa, che l’antivirus non abbia messo file in quarantena e che il percorso esista. Su Linux avviarlo da una sessione grafica e leggere l’eventuale messaggio del terminale.
89. Compare un errore di permessi o accesso negato: che cosa faccio?
Controllare che l’utente possa scrivere nella cartella Dati o ~/McActivity. Non cambiare permessi alla cieca sull’intero disco; correggere solo la cartella del Logger o reinstallare nel percorso consentito.
90. Il JSON viene rifiutato: quali sono le cause più comuni?
Numero diverso da 200 parole o 200 frasi, duplicati, parole fuori dal limite 4–6 caratteri, frasi oltre tre parole o 15 caratteri trasmessi, struttura JSON non valida o file alterato. Scaricare nuovamente la versione ufficiale.
91. I testi non cambiano dopo il QSO: che cosa verifico?
Accertarsi che il QSO sia stato davvero registrato e che il JSON valido sia caricato. Controllare anche eventuali avvisi di esaurimento o problemi nella cronologia.
92. RST S e RST R restano compilati dopo Invio: è normale?
No nella versione 2.2.2: devono essere ripuliti insieme agli altri campi della stazione collegata. Se restano, controllare la versione e descrivere esattamente il comando usato per registrare il QSO.
93. Alt+W cancella anche i dati dell’operatore: è normale?
No. Nella versione corrente deve pulire soltanto la sezione Stazione collegata. Un comportamento diverso indica una versione precedente o un’anomalia da segnalare.
94. L’orologio è tagliato o troppo grande: come procedo?
Massimizzare la finestra, verificare risoluzione e scala del sistema e confermare di usare la versione con layout adattivo. Allegare una schermata completa indicando risoluzione e percentuale di scala.
95. L’esportazione crea il .cbr ma non il .sig: che cosa faccio?
Non modificare né consegnare il Cabrillo incompleto. Verificare la versione 2.2.2, i permessi della cartella Esportazioni e gli eventuali messaggi. Riprovare in una cartella scrivibile e, se il problema resta, inviare il log tecnico all’assistenza.
96. Il parser rifiuta una coppia appena generata: quali controlli faccio?
Accertarsi che .cbr e .sig provengano dalla stessa esportazione, che nessuno dei due sia stato aperto e risalvato, che i nomi corrispondano e che Logger, parser e portale siano aggiornati al formato corrente.
97. Reinstallare è sempre la soluzione migliore?
No. Prima fare il backup, annotare il messaggio e verificare versione, permessi, JSON e cartelle. Reinstallare senza diagnosi può lasciare invariato il problema o rendere più difficile ricostruirlo.
98. Quali informazioni devo inviare per ottenere assistenza efficace?
Numero di versione, sistema operativo e versione, percorso di installazione, testo esatto dell’errore, passaggi che lo provocano e schermata completa. Se richiesto, allegare il log tecnico; non inviare password o credenziali.
99. Qual è la procedura di emergenza prima di qualunque tentativo?
Chiudere il Logger, copiare l’intera cartella Dati o ~/McActivity in una posizione sicura, verificare che la copia esista e solo dopo provare riparazioni, aggiornamenti o reinstallazioni.
Checklist prima di una tornata
- Controllare che la barra del titolo mostri la versione ufficiale corrente.
- Aprire o creare il database corretto e riconoscibile.
- Verificare call, locator, QTH, numero MC ARI, potenza, attività, banda e modo.
- Caricare il file JSON ufficiale e verificare la proposta di Testo 1 e Testo 2.
- Controllare data e ora UTC del computer.
- Registrare un QSO di prova e verificare pulizia campi, nuova proposta e tabella.
- Provare l’esportazione e accertarsi che vengano creati sia .cbr sia .cbr.sig.
- Conservare una copia di sicurezza della cartella dati.
Regola d’oro. Non modificare manualmente il Cabrillo dopo la generazione e non separarlo dal suo .sig. In caso di correzione, modificare il QSO nel Logger e generare una nuova coppia.
Limiti da dichiarare con chiarezza
| Firma condivisa | Il .sig controlla l’integrità ma non equivale a una firma digitale personale o legale. |
|---|---|
| Identità | Il software non può provare chi era fisicamente alla tastiera o alla radio. |
| Confronto | Il parser valuta la coerenza dei file disponibili; non può ricostruire eventi mai registrati. |
| Backup | Nessun installer sostituisce una copia di sicurezza fatta e verificata dall’operatore. |
Documento operativo — non sostituisce il regolamento ufficiale dell’attività.